Nei dintorni

Turismo nei dintorni di Monte San Pietro

Nelle vicinanze si consiglia di visitare la splendida Chiesa di San Fabiano e San Sebastiano (in località Badia a Monte San Pietro). Il complesso sorge in corrispondenza di un antico punto di pernottamento per i pellegrini che si dirigevano a Roma e costituiva un tappa obbligata del percorso delle Abbazie Benedettine del Bolognese.
Si tratta di un nucleo di edifici, alcuni di destinazione civile (torre) e altri di origine chiaramente religiosa (chiesa, monastero e chiostro), con un’impronta architettonica prevalentemente romanica.
Il piccolo borgo di Mongiorgio con il castello risalente al X/XI secolo è tra le costruzioni civili più interessanti della zona nonostante i danni provocati dal lungo abbandono. All’interno si trova anche la seicentesca chiesa di S.Sigismondo e S.Pietro. Non ci si deve far ingannare dalla visione in lontananza di alcune costruzioni merlate di stile neogotico: sono edifici successivi che non hanno nulla a che vedere con il castello, scrutando oltre una folta vegetazione, si scorge la porta d’ingresso del castello sovrastata dalle feritoie che consentivano il sollevamento del ponte levatoio. La torre quadrangolare fu ridotta in macerie dopo il crollo avvenuto nel 1976. Mongiorgio godette di particolare importanza tra il X e il XVI secolo e fu Comune nel XIII secolo.
Nelle vicinanze si trova anche il parco regionale dell’abbazia di Monteveglio.
L’Abbazia, luogo pittoresco e ricco di fascino, che con la chiesa è stata totalmente restaurata pochi decenni fa, è rimasta quasi intatta ad eccezione di un chiostro. La chiesa attuale sorse su un edificio più antico, anteriore al IX secolo, e fu eretta fra l’XI e il XII secolo ancora oggi osservabile nella cripta e negli absidi. Quanto all’abbazia vera e propria, cioè al grande edificio monastico direttamente collegato alla chiesa, si tratta di complesso ugualmente antico, destinato ad uso monastico e fondato da Matilde di Canossa nel XI secolo. Appena eretto, il monastero fu assegnato ai Canonici regolari di San Frediano di Lucca, antica congregazione monastica di regola agostiniana nata intorno al 556.
Altra perla della Valle del Samoggia, assolutamente da vedere, è la piccola cittadina di Savigno nel comune della Valsamoggia, famosa anche per Sagra del tartufo che si svolge in Novembre. A pochi chilometri, inoltre, la Rocca di Bazzano e il Castello di Vignola e la Rocca di Roffeno.

Visitare Bologna

La posizione dell’agriturismo rende possibile raggiungere il centro di Bologna in 20 minuti con la propria auto. Per dire di aver visitato veramente la città sono necessari almeno due giorni ma anche con una breve visita si può assaporare l’atmosfera calda ed antica di questo meraviglioso capoluogo. Tra i monumenti di maggiore interesse consigliamo la Basilica di San Petronio, il palazzo comunale, pizza Santo Stefano, L’Archiginnasio, la basilica duecentesca di S. Domenico e naturalmente le famose 2 torri.

Attività in zona

Per gli amanti del trekking o per i pellegrini in territorio bolognese non sarà una sorpresa sapere che l’Agriturismo La Torretta è posizionato sulla Piccola Cassia antica via che ripercorre quel tratto d’Appennino che già i Romani utilizzavano per raggiungere la Pianura Padana, congiungendosi con la via Frangigena, recentemente resa percorribile. Inoltre il podere dell’Agriturismo affianca per un tratto il sentiero Cai 219, offrendo fantastici panorami.

Per gli amanti dello sport si segnala nei dintorni il golf club Bologna – Crespellano (18 buche), il golf club Il Campanino a Monteveglio (9 buche) e un maneggio con scuola di equitazione.
In estate è sempre aperta una piscina all’aperto a Savigno.piscina all’aperto. Per i più avventurosi, a pochi chilometri, a Lame di Zocca c’è il Parco Avventura Esploraria, attrezzatissimo parco di divertimento dove è possibile praticare varie attività come l’albering, la mountain bike, l’arrampicata, il tiro con l’arco, l’escursionismo e lo snow-tubing. Il parco è gestito da personale competente e da guide esperte.
A mezz’ora di auto dall’agriturismo si trova il famoso museo Ferrari. Il Museo Ferrari a Maranello permette di vivere in prima persona il sogno del Cavallino Rampante: un viaggio unico e coinvolgente attraverso le vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo sulle piste e sulle strade di tutto il mondo. Maggiori informazioni al sito del museo.
Sempre a 30 min di auto è possibile visitare anche il museo Lamborghini: Visita guidata alle linee di produzione, un’esperienza tra sapiente artigianalità e tecnologia sofisticata:
– Nello stabilimento delle origini, conservato con amore
– Tappa per tappa il montaggio della sorprendente V12 Aventador
– Le pelli, le personalizzazioni e gli interni
– Il sofisticato telaio e la carrozzeria in fibra di carbonio
– Il poderoso motore, il cambio, la trasmissione, le sospensioni ed i freni
– L’auto finita, pronta per il collaudo
Solo vedendo si capisce come possano, le magiche sportive italiane, essere desiderate ed amate nel mondo intero.